10 cose (false) sul lavoro che ingegneria si ostina a farti credere

Premessa: questo post è scritto da un ing. informatico, fatelo sentire un vero ing. per una volta, leggetelo e interpretatelo da soli a seconda della vostra facoltà.

  1. Chi fa ingegneria farà l’ingegnere:  potrebbe essere vera se non siete ing. informatici, se si allora sarete solo dei tecnici, si, del tutto identici a quelli che cambiano i toner. Anzi, forse con meno esperienza lavorativa quindi pagati peggio. No, nemmeno firmerai progetti. Si, questa non è interpretabile.
  2. il lavoro e’ meritocratico: c’è ancora qualcuno che lo pensa e che induce gli studenti a pensarlo, lo so sembra assurdo ma è così. No, se lavorate 12 ore al giorno e create TANTO guadagno per la ditta e non siete paraculati l’azienda non vi premierà mai, se non cercando di corrompervi nell’estremo tentativo di convincervi a non cercare un lavoro migliore.
  3. la teoria studiata all’università prima o poi servirà: anche questa fantasia a volte non se ne vuole andare, forse più per un auto convincimento per concludere gli studi e non ritirarsi. No, non è vero mi dispiace.
  4. la matematica che sto studiando mi servira’: lo so e’ simile al punto precedente, con la differenza che in parte è vera, cioè non vedrete mai nel lavoro problemi così assurdamente complessi come all’università, quindi almeno moralmente serve, nel senso che affronterete i problemi dicendo che ne avrete affrontati di peggio. Per il resto è falso.
  5. Il mondo del lavoro e’ strutturato, organizzato, andrò a lavorare in una multinazionale e gestirò del personale: c’è bisogno di commentare?
  6. Studiare materie scientifiche e’ un investimento per il futuro: no, è solo fare l’operaio/schiavo usando degli strumenti virtuali.
  7. Parole come obiettivi “sfidanti”, “consulenza”, “pm”, “analyst” etc. Sono fighe ed accattivanti: No. Prima lo scopri meglio e’.
  8. Che sfigato tizio che ha fatto un ‘altra facoltà (non ing) oppure è andato a lavorare dopo il diploma: non sai quanto li invidierai appena ti sarai laureato.
  9. Gli albi servono: no, i contratti servono, quando capirai il senso di questa frase avrai già speso i soldi per l’esame di Stato.
  10. Il mondo del lavoro e’ dinamico, bisogna essere sempre al passo coi tempi: non in Italia ovviamente. Qui basta andare a fare quello che va di moda o di nicchia, innovazione non fa certo parte del mondo del lavoro.
  11. non ve ne bastano 10?

Lascia un commento

Software adapter

Ho scoperto da poco che questo tipo di skill è molto ricercata negli ambienti smart, si tratta di prendere del codice sorgente di un plugin crackato da hacker trevigiani, sviluppato per anonime piattaforme open surs create 20 anni fa in sgabuzzini americani pieni di pakistani e convertirlo in brillanti soluzioni di business funzionanti sulla versione uscita ieri della succitata piattaforma. Evviva il codice spaghetti, yihaa!!!

Lascia un commento

Back Again

Si, stiamo tornando perchè uno dei due autori del blog (cioè lo scrivente) è col culo sul divano di casa sua da qualche mese. Quindi riceverete nuovi resoconti dei disperati viaggi carontidei lavoro-inferno e ritorno. Una novità rispetto al 2011, casomai pensaste che la crisi sia sul punto di finire:

– le offerte di lavoro sono al 70% (forse più) appannaggio delle agenzie di lavoro, ergo catene di assunzione più lunghe e meno soldi per te disperato

– avete studiato la tecnologia X all’università, e siete cresciuti lavorativamente con essa? Bene, attaccatevi al ca**o: ora va la tecnologia Y che fa le stesse cose ma vi obbligherà a ristudiare tutto da capo. Ah, questo c’era anche nel 2011? Non importa.

– avete fatto qualcosa stando seduti sul divano, qualcosa che vada oltre le scoregge al ketchup? Beh, allora pregate che vi frutti un po’ di grisbi, sul CV non conta come esperienza e vi svantaggerà: scusate non capite? Fate finta di essere un boss che vuole uno schiavo da lavoro: vorreste uno super skillato yeah verso-over-middle 30 che genera persino idee sue (si, di lui, mica dell’analista!) e le concretizza in proprio… oppure vorreste un regazzino fresco di ITIS, magari smanettone quanto lo skillato super yeah, forse un po’ meno skillato su X del super yeah ma che smagheggia anche con Z, snobbata dal super yeah? Beh, io direi la seconda che ho detto.

E ora per scaldarvi un po’…  chi vuole fare il web croupier a Riga…? Sì, in Lettonia! (… e mettete giù Gugol Maps)

Che è il web croupier? Che ve frega, vi fate un giro a Riga e vi sgranchite le ossa in uno sgabbiozzo con mitra caricato, non vi serve sapere altro.

http://bit.ly/W8E1mr

Lascia un commento

Psicologia del lavoro: ovvero la vendetta dei precari

 

E’ un pezzo che non scrivo qua ma non è assolutamente sintomo che il mondo del lavoro è cambiato o migliorato, anzi.

E’ solo che dovevo pure io documentarmi, trovare altri spunti e novità, una su tutte questa riflessione su una figura professionale tanto acclamata (!?) nel mondo del lavoro moderno, la figura che per legge (?!) deve essere presente ai primi colloqui di selezione: la psicologa del lavoro.

Uso il termine al femminile perchè ho incontrato questi personaggi solamente di genere femminile, non escludo che ci possano essere esponenti maschili, non me ne vogliano ma non è questo lo scopo della riflessione.

Come fare colpo in un colloquio di lavoro se c’è la “psicologa del lavoro”:

1) Tirarsela fino a scoppiare: sembra una idiozia, chiunque sano di mente se vede una persona piena di boria che viene a chiedere qualcosa tenderebbe a cacciarla, invece se vi presentate così lei vi vedrà come individui carichi di carisma, che non cercano un lavoro per disperazione o motivi reali ma perchè volete “il meglio”.

2) Non parlate mai male della vostra azienda, se lavorate ovviamente: anche se fate gli schiavi per costruire la piramide di Cheope non dovete assolutamente dire alcun difetto del posto dal quale volete fuggire, è sintomo che siete persone insicure, illuse, tendenti ad avere idee utopiche come lavorare in un ambiente di lavoro migliore.

3) Gasatevi su ogni cosa avete fatto: anche se avete zappato la terra dite che l’avete fatto per salvare il mondo evitando una catastrofe, sembra ridicolo ma funziona.

4) Non dite MAI la verità: la verità fa male lo so, ecco perchè la cantante diceva così, aveva incontrato una psicologa del lavoro.

5) Non siate simpatici, non siate finti, non siate veri, non siate. E’ testato che se non siete paraculati oppure schiavi ai quali piace la frusta, non avrete nessuna chance in nessun modo.

6) Non fate leva su moralismi, su aspirazioni, su attitudini personali, su cose concrete che volete realizzare: a loro non frega niente, sono li per vendicarsi del fatto che sono precarie e stanno assumendo una persona che potrebbe ambire ad un posto migliore del loro, ricordatevelo.

PS. Non imitate persone lavorativamente geniali come Steve Jobs: non è mai stato assunto, è stato pure licenziato da un cda e non da una psicologa e si è dovuto costruire tutto da se! Che scandalo!

,

Lascia un commento

FSE (Fondo Sicuramente Elastico)

Sto guardando il fiume di danaro che è andato e va in Veneto e in Italia, straight from Europe. Es… 200.000 euro per organizzare corsi dal titolo “Conoscereed Essere attraverso l’Esperienza: un Incontro fra Sistemi ” oppure “Una lingua e un metodo per la capitalizzazione dei risultati degli apprendimenti non formali ed
informali”… di cui il 30% subito. Per carità, nobili intenti, tutto rendicontato… ma davvero costa così tanto organizzarli? Mistero della fede. Dirò al mio capo di presentare progetti FSE, pagano meglio delle banche.

Fonte per la Regione Veneto:

http://www.regione.veneto.it/Servizi+alla+Persona/Formazione+e+Lavoro/Fondo+Sociale+Europeo/Bandi+e+Finanziamenti+FSE.htm

Lascia un commento

Che ne dite del lavoro all’estero?

Riferimento: E/TURISMO ESTERO/16 MARZO
Luogo
Città: Meran (Bz)
Provincia: Tirol
Nazione: Austria

Notate niente di strano? E l’offerta è vera al 100%.

Lascia un commento

La fabbrica dei desideri

Un poeta colui che ha scritto questa offerta di lavoro… ma che lavoro, un paradiso terrestre!

http://lavoro.corriere.it/Annunci/Specialist_232376538.htm

E per chi ricorda i grandi Broncoviz… “anche tu come Kevin Costner… anche tu come Kevin Costner… anche tu balla coi lupi, so’ finiti i tempi cupi…”

1 Commento

%d blogger cliccano Mi Piace per questo: